Latte crudo. C’è chi afferma che sia un alimento prodigioso — a farlo sono soprattutto alcuni influencer sui social, come la trad-wife e imprenditrice Ballerina Farm o Heather Parisi — e poi c’è la cronaca. Accade sempre più spesso di leggere notizie di bambini, anche piccolissimi, ricoverati per infezioni alimentari causate dal consumo di formaggi a latte crudo. L’episodio più recente si è verificato a metà gennaio a Trento dove un bambino di nove anni è rimasto intossicato. In questo caso si è trattato «solo» di qualche giorno di ricovero, ma episodi di cronaca testimoniano anche di stati vegetativi e morte. Meglio, quindi, consumare solo formaggi e latticini prodotti con latte pastorizzato? Il dottor Giorgio Giraffa, tecnologo alimentare specializzato in microbiologia e dirigente di ricerca del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria presso il Centro di Ricerca Zootecnia e Acquacoltura (CREA-ZA) di Lodi, spiega cosa c’è da sapere per essere consumatori attenti e consapevoli.
Formaggi a latte crudo: sono davvero pericolosi per la salute? La risposta dell’esperto
Si legge sempre più spesso di bambini ricoverati per infezioni causate da formaggi a latte crudo e, in politica, si sta discutendo di rivedere l’etichettatura di questi prodotti. Il tecnologo alimentare Giorgio Giraffa spiega quali sono i rischi e a cosa fare attenzione







