Caro direttore, ritorno sulla lettera di un lettore su Speranzon e il Rivolta a Marghera. Lei non ha risposto che il Rivolta non è occupato abusivamente ma frutto di un bando del Comune di Venezia che scadrà il prossimo anno, e quindi è tutto regolare, non ci sono occupazioni abusive. Ma soprattutto non ha citato che dal Rivolta proveniva un attivista di 26 anni, Jack, Giacomo Gobbato che il 20 settembre 2024 è stato ucciso a coltellate a Mestre mentre tentava di sventare una rapina e difendere una donna, uno che non si è voltato dall'altra parte, un grandissimo esempio. Tralascio poi le loro tantissime iniziative culturali. L'articolo del Rivolta di sabato sul Gazzettino è più preciso di me. E a Speranzon vorrei rispondere che non è credibile e fa solo campagna elettorale quando dice che «se Venezia vuole riappropriarsi di quello spazio dovrà votare per il centrodestra, altrimenti l'immobile sarà regalato di nuovo ai figli di papà che giocano a fare i guerriglieri». Non è stato regalato e non vi giocano a fare i guerriglieri i "figli di papà" visto che sono sempre in prima linea nel difendere gli oppressi e la pace, non la guerra, a quando una presa di posizione analoga del senatore su questi temi? Sono d'accordo con lei Direttore quando dice che i Centri sociali non devono essere luoghi di illegalità ma mi aspettavo più imparzialità.