“Se è vero che – continua Cerno - il Leoncavallo, e non è vero, non è fatto di extraparlamentari che vanno in piazza a menare la polizia e di gente che inventa di essere un gruppo sociale e poi fa politica in maniera contigua a chi ha con loro rapporti di scambio di voti e di scambio di luoghi della città, ma fosse un'associazione culturale come tutte le associazioni culturali avrebbe accesso a degli spazi secondo regolamenti, pagamento di affitto, acquisto di beni attraverso le opere musicali che producono i concerti che fanno. Invece no. Se io domani decido che devo cambiare casa mi conviene andare in piazza con la kefiah, volto coperto, col casco, menare 3-4 volte la polizia e poi arriva Sala e mi dà una casa. Funziona così questo Paese? Perché Milano funziona così”.
Tg4, Cerno sferza la sinistra: “Hanno un'attrazione naturale verso i reati. Subito li trasformano in legge”
A Milano da una parte c’è il Leoncavallo moroso di 30 anni d'affitto, per cui il Comune guidato dal sindaco Beppe Sala, ha un occhio ...











