TREVISO - È stato arrestato Mattia Cenedese, il 37enne che mercoledì sera ha aggredito senza motivo in via Martiri della Libertà Carlo Bramezza, il direttore dell'Usl 7 Pedemontana. Il 37enne è stato fermato dai carabinieri tre ore dopo il pestaggio al manager a seguito di un controllo casuale in piazza Crispi. In quella piazza Cenedese non poteva stare come disposto dal provvedimento del giudice di divieto di avvicinamento al ristorante Plenus già bersaglio della sua furia: così è scattata la denuncia e l'arresto ai domiciliari con braccialetto elettronico. E nella sua abitazione è stato raggiunto ieri mattina anche dalla polizia che stava indagando sul pestaggio al manager. Resta un grande interrogativo sul braccialetto elettronico, dispositivo che Cenedese doveva già indossare. Ma il braccialetto ha funzionato? Ha mandato il segnale di allerta quando alle 19.15 di mercoledì Cenedese arriva in piazza Crispi e viola il divieto avvicinandosi a meno di 500 metri al Plenus?
Carlo Bramezza, l'aggressore del manager dell'Usl processato per direttissima: è agli arresti domiciliari
L'aggressione a Bramezza si è verificata attorno alle 19.15, mentre il 37enne è stato arrestato alle 22.30, sempre in zona. Cenedese, in quel perimetro del centro, non poteva stare a seguito di un provvedimento di divieto di avvicinamento con tanto di braccialetto elettronico al Plenus Bistrot. Che quella sera, ha di fatto violato. Per questo ora è giallo sul funzionamento del dispositivo elettronico. Da capire se ha avvisato che il giovane aveva superato i 500 metri di distanza che invece doveva mantenere. «Non avevo discusso con nessuno. Sono stato preso a calci e pugni senza motivo», aveva ripercorso quegli attimi di paura il dg Bramezza. Il 37enne si era avvicinato a lui con la bici sottobraccio. La perquisizione della polizia - che indagava sull'aggressione dopo la chiamata dei commercianti - è scattata giovedì mattina dopo che la procura aveva già disposto la misura dei domiciliari con braccialetto elettronico.







