Gli Stati Uniti sono il paese dell’immigrazione per eccellenza e molti sono i film e i registi che si sono raccontati in questa ottica, a cominciare dal turco-greco Elia Kazan. Il film di oggi, «Brooklyn», è la storia della giovane Eilis che dalla natìa Irlanda viene a lavorare a Brooklyn, va a pensione, si impiega ai grandi magazzini e sposa in segreto, per ulteriore incrocio di razze, un idraulico di origine italiana, con famiglia molto presente.