Milano, 21 ago. (askanews) – I leader storici del Leoncavallo hanno indetto alle 14 una breve assemblea informale dopo lo sgombero che da questa mattina sta coinvolgendo la struttura in via Watteau a Milano.

Lo storico centro sociale era in attività nella sede in zona Greco, a nord della città, da 31 anni. Al megafono si sono alternati i responsabili delle diverse inziative che ruotano attorno al centro sociale, dando appuntamento alla cittadinanza stasera alle 18 per una assemblea pubblica davanti al Leoncavallo presidiato dalle forze dell’ordine per fare il punto della situazione e decidere i prossimi passi.

“Devo dire che in questa città vige una strana legalità, perché il termine legale per lo sfratto e l’utilizzo della forza pubblica era il 9 di settembre. È una ben strana legalità quella che non viene rispettata neanche da chi la scrive, è abbastanza strana la legalità che abbiamo visto affermarsi in questa città. Non c’è da stupirsi delle scene di stamattina se abbiamo visto crescere neanche tanto silenziosamente ma certamente molto rapidamente torri di venti piani nei cortili, è una città

che è cambiata molto, ma che siamo convinti assolutamente abbia ancora potere di parola. E’ per questo che quando ci si chiede: ma adesso il Loncavallo cosa farà? Viene risposto dopo tentativo di sfratto, il Loncavallo può dire poco, Milano può dire molto.