Lui, Daniele, il «grande vichingo buono», come lo chiamavano gli amici di Cerveteri, ha lottato per due mesi contro una malattia che non gli ha lasciato scampo. Lei, Gioia, la sua fidanzata di Ladispoli, lo ha seguito a meno di 48 ore dai funerali. Che sono stati rinviati in modo da poter essere celebrati insieme. Una tragedia nella tragedia che ha sconvolto le famiglie dei due giovani che avevano progettato di andare a vivere insieme a borgo San Martino e le cittadine sul litorale a nord di Roma. Gioia Fioravanti, 36 anni, è rimasta coinvolta mercoledì pomeriggio in una micidiale carambola mentre percorreva via Aurelia in moto all’altezza di Palo Laziale.