VIGONZA (PADOVA) - L'ultimo saluto a Gianluca Callegaro: fissato per mercoledì 4 marzo alle 15.30 nella chiesa di Vigonza il funerale del giovane di 27 anni morto nell'incidente di Mirano (Venezia).
Sarà una giornata di profonda commozione quando la comunità di Vigonza si riunirà per l'ultimo saluto al giovane attorno al papà Marco, alla mamma Stefania e al fratello minore Andrea. Il dolore è ancora vivo e profondo nelle strade del paese dove la notizia della sua tragica morte ha lasciato un vuoto incolmabile. Il giovane, residente nella frazione di Barbariga, ha perso la vita nella serata di venerdì 20 febbraio in un tragico incidente stradale lungo via Cavin di Sala, a Mirano, mentre era in sella alla sua moto. Poco prima dello schianto il centauro, impiegato come operaio alla EuroScavi di Cazzago, stava raggiungendo la fidanzata che abita a Mirano e poi alcuni amici per una cena.
Gianluca, per tutti Giangi, era un ragazzo vivace, sorridente, spensierato e aveva molti amici. Ed una passione smisurata per la sua moto, una Honda Cbr rossa, bianca e blu, che aveva acquistato l'estate dell'anno scorso. Gianluca, che proveniva da Santa Maria di Sala ed era diretto verso Mirano, giunto in prossimità dell'Emisfero all'altezza dell'incrocio con via Galilei, si è scontrato con una Citroen C4 che usciva dall'area dei parcheggi. Alla guida dell'auto un uomo di 68 anni di Zianigo, pensionato e nonno vigile. Lo schianto è stato inevitabile e tremendo. Il centauro, dopo essere finito contro la portiera della Citroen, sfondandola è volato in aria scivolando sotto l'auto e cadendo violentemente sull'asfalto. Sul posto le squadre dei vigili del fuoco di Mira, con il supporto dei volontari di Mirano, intervenuti per estrarre il 68enne rimasto incastrato all'interno dell'auto.






