MIRANO (VENEZIA) - Non ce l’ha fatta Mauro Ciminella, 68 anni, residente a Zianigo, il volontario nonno vigile dell’Auser rimasto coinvolto il 20 febbraio scorso nel grave incidente di via Cavin di Sala a Mirano. Quella sera la sua Citroen era stata centrata da una moto condotta da Gianluca Callegaro, 27 anni di Vigonza (Padova), che aveva perso la vita sul colpo.

Ci fu grande scalpore sull’ennesimo incidente proprio in quella via. Ciminella era stato estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco e trasportato d’urgenza all’ospedale dell’Angelo a Mestre: costole rotte, ma nessun intervento chirurgico necessario, e nelle settimane successive le condizioni sembravano migliorare. Poi, improvvisamente, un’emorragia cerebrale se l’è portato via. Le indagini sulla dinamica dell’incidente di quella fatidica sera sono ancora in corso.

A dare la notizia con dolore è Sandra Toniolo, presidente dell’Auser di Mirano: «Non ce lo aspettavamo, pensavamo tutti che si sarebbe ripreso – commenta Sandra – Era cosciente, aveva cominciato a parlare, a mangiare. Una settimana fa avevo sentito il figlio: mi aveva rassicurato, diceva che doveva solo stare a riposo. E invece, all’improvviso abbiamo appreso la notizia che Mauro non c’era più». I contatti con la famiglia Ciminella passavano attraverso il figlio, che aveva sempre trasmesso segnali di cauto ottimismo. «Uno shock per noi. Una cosa inaspettata», continua Toniolo.