"Ciao numero 3, corri forte sulla tua fascia e non ti fermare mai più. Non ti scorderò mai, Gaucho". Rabbia, dolore e lacrime affiorano nei messaggi degli amici di Danilo Cantagallo. Il 31enne è una delle quattro vittime del drammatico incidente di ieri notte sulla via Casilina, nel tratto della variante tra Frosinone e Torrice. Danilo viaggiava a bordo di un’Alfa Romeo che si è schiantata con una Mercedes.
L’impatto è stato tragico per tutti i passeggeri, che sono morti poco dopo lo scontro. Il giovane, molto conosciuto a Frosinone, lavorava per la società Tagliaboschi, ma in molti lo ricordano soprattutto per il suo passato recente nel mondo del calcio a 5: per anni era stato il capitano degli Eagles Frosinone, squadra in cui aveva lasciato un segno profondo.
"Non riesco a dimenticare le parole che mi hai detto ieri a lavoro", scrive su Facebook l’amico Simone Consolini. "Quando stavamo per staccare, hai saputo che andavo in piscina stamattina e mi hai detto: 'Se non ho niente da fare ti chiamo e ti raggiungo'. Invece la chiamata non è stata quella".
Accanto a Cantagallo, a bordo dell’Alfa Romeo 147, c’era anche Gianni Fiacco, 25 anni, residente a Torrice, a poca distanza dal punto dell’impatto. Lavorava nell’edilizia e nel tempo libero coltivava una grande passione per il rally.










