MANIAGO - Non mancava proprio nessuno ieri pomeriggio nel duomo di San Mauro, a Maniago, per dare l'ultimo saluto a Danilo Boz e Fabio Rosa, i due giovani sono morti il 5 agosto nel tragico incidente nella galleria Bus del Colvera, mentre rientravano dall'allenamento a Poffabro con la squadra del Maniago Vajont. I due feretri bianchi sono entrati uno alla volta in duomo, accompagnati dalle famiglie in lacrime, abbracciate per cercare di resistere all'enorme dolore. Prima Danilo e poi Fabio. Come quando entravano nel campo da calcio insieme. Danilo era spesso il capitano e Fabio, amico di una vita, il portiere. Sempre e comunque l'uno al fianco dell'altro. Sui feretri erano posate le maglie della loro unica squadra, il Maniago Vajont, con le firme indelebili, come la loro esistenza, di ogni compagno di spogliatoio.
Danilo Boz e Fabio Rosa, l’autopsia rivela che i giovani sono morti sul colpo nell'incidente in galleria: ogni soccorso sarebbe stato vano
Il duomo non ha potuto raccogliere tutta la comunità (si parla di almeno duemila persone), arrivata per stringersi con un'ondata di affetto attorno alle famiglie Boz e Rosa. Presenti alla celebrazione anche i sindaci di Maniago (con il gonfalone e il nastro nero in segno di lutto cittadino), Frisanco, Vajont, Vivaro, Meduno e il vice sindaco di Arba, oltre ai consiglieri regionali Lucia Buna e Andrea Carli. Insieme ai primi cittadini hanno presenziato al rito anche i compagni di squadra del Maniago Vajont e i ragazzi del settore giovanile, tutti in divisa di rappresentanza, insieme alla dirigenza. Alla funzione c'erano anche i componenti del Montereale Valcellina, squadra di cui Marco Rosa è allenatore, e la rappresentanza, con tanto di vessilli, dei due istituti superiori, Itis di Spilimbergo e Kennedy di Pordenone, in cui Danilo e Fabio si erano diplomati. E ancora i componenti dell'associazione Gioventù Maniaghese, di cui facevano parte i due ragazzi, e tantissimi amici accorsi, tutti visibilmente commossi, dai più piccoli ai più grandi. Il lutto del Maniago Vajont, condiviso anche dalla Figc, presente con il delegato provinciale territoriale Cristian Vaccher, è anche quello delle altre associazioni sportive del Maniaghese che non fanno parte del mondo del calcio, ma presenti con i loro rappresentati.






