L’incrocio fra domanda e offerta di lavoro è contrassegnato da una “distanza” alimentata specularmente dalle difficoltà che i giovani incontrano nel mondo del lavoro e che, viceversa, le imprese hanno verso i giovani. Nel primo caso i motivi principali sono tre: il disallineamento fra il titolo di studio posseduto e la possibilità di trovare un lavoro coerente con gli studi svolti (22,5%), seguito dal fatto che ritengono che i più meritevoli non siano pagati adeguatamente (21,8%) e dalla difficoltà oggettiva di trovare un lavoro (19,3%).