Nel cuore di una Sicilia antica e selvaggia, tra le colline che si affacciano sul mare tra Sciacca e Sambuca di Sicilia, un progetto visionario sta scrivendo un nuovo capitolo dell'agricoltura e del vino. Si chiama Serra Ferdinandea, un nome che evoca la storia di una misteriosa isola emersa dal Canale di Sicilia nel 1831 e scomparsa pochi mesi dopo, affascinando scrittori come Jules Verne e Andrea Camilleri.

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28 Luglio 2025

Il progetto

Questo mito ha preso oggi nuova vita grazie all'incontro tra due personaggi del vino: la storica famiglia siciliana Planeta e la francese Oddo, protagonisti di un’avventura che va oltre la semplice produzione di vino. Il progetto, nato nel 2019, si fonda su una filosofia agricola rivoluzionaria: l'azienda viene concepita come un "organismo agricolo" ideale, dove ogni coltivazione è parte di un ecosistema integrato e sostenibile. Estesa su 110 ettari di terreno incontaminato per oltre 400 anni, la tenuta accoglie non solo i vigneti, ma anche boschi, uliveti, cereali e pascoli. È un vero e proprio ritorno alle origini, un'agricoltura polifunzionale che reinterpreta in chiave moderna il modo in cui le terre venivano lavorate secoli fa per il sostentamento. Serra Ferdinandea abbraccia pienamente i principi dell'agricoltura biodinamica, un approccio che rispetta la terra e la sua biodiversità.