Dal 28 agosto al 1° settembre piazza Duomo a Biella torna a ospitare «Bolle di Malto», la kermesse dedicata alla birra artigianale. Tante le novità pensate dagli organizzatori per questa decima edizione: tra i nuovi vari format ci sarà «Parole a Bolle» con protagonista Filippo Poletti, influencer e giornalista. Poletti, molto conosciuto sui social, condurrà interviste agli imprenditori di Amica Chips, Pasticceria Massera, Riso Gallo, Centovigne, Ponti e Lauretana. «L’obiettivo è quello di raccontare il cibo e il bere oltre le apparenze – spiega -. Per noi mangiare e bere non è solo un selfie o un real celebrativo, ma un nuovo modo di raccontare il gusto italiano con grandi brand piemontesi e lombardi. Voglio portare a Biella qualità, familiarità e territorialità: tre elementi molto legati. Basti pensare, ad esempio, che l’aceto Ponti è arrivato alla nona generazione, il riso Gallo alla sesta e i biscotti Massera alla quarta: le famiglie sono indispensabili».
Poletti non è nuovo a questi argomenti. Giornalista dal 1997, nel 2017 ha dato vita su Linkedin a una rassegna dove, ogni giorno, racconta una «bella storia» sul lavoro: «Sono definito l’influencer positivo, perché vedo il lato positivo in tutto - continua -. Il bello del “food” e del “beverage” italiano è che si tratta di storie delle famiglie e delle loro aziende. Pensiamo a Moratti, che da 35 anni porta sulle nostre tavole il gusto italiano delle chips prodotte a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova. Con la famiglia Preve ci immergeremo nella cultura del riso, scoprendo ad esempio perché dobbiamo dire grazie a Camillo Benso di Cavour e cosa unisce dal 1856 il riso e il gallo». Dietro alla nuova rassegna di «foodtelling» e «beveragetelling» di Bolle di Malto c’è, dunque, la volontà di dare voce agli interpreti del gusto italiano. «Dietro ognuno di loro c’è la storia del fare impresa» conclude Poletti, che in passato aveva vinto il Premio Bellavista Franciacorta per i suoi racconti giornalistici dedicati al vino. Grazie all’incontro e alla sintonia con Raffaele Abbattista e Marta Florio, fondatori di Bolle di Malto, è nata quindi l’idea di dare spazio ai sapori e ai gusti, nella consapevolezza che sono portatori di connessioni professionali e umane. «Vogliamo celebrare la dignità dell’artigiano, la sua storia, le mani che producono - dicono -. La kermesse non è nata per fare spettacolo, ma per fare comunità, per restituire spazio all’incontro, alla parola, al racconto». Poletti sarà a Biella con il suo format dal 28 al 30 agosto. «C’è un comune denominatore tra birra, torcetti, patatine, vino e aceto - conclude -. L’acqua è il vero segreto di tutti questi prodotti, l’artigiano invisibile che andremo a raccontare».








