DALL'INVIATA E DALLA CORRISPONDENTE
PARIGI-BERLINO Prima in tre, poi in quattro. Se gli europei sono a Washington con il presidente Volodymyr Zelensky è per non restare esclusi; perché si parla sì di guerra russa all’Ucraina, ma anche — soprattutto — di noi. E il premier francese Emmanuel Macron lo sottolinea: «L’idea di un incontro trilaterale (Trump-Putin-Zelensky, ndr) è fondamentale, è l’unico modo per risolvere la situazione. A seguire ci vorrà un incontro quadrilaterale, perché se parliamo di sicurezza si parla anche di quella del continente europeo». La condizione, però, per un incontro, dice Macron, e con lui il cancelliere tedesco Friedrich Merz, è una tregua sul campo: «Al prossimo vertice vogliamo vedere un cessate il fuoco». Il britannico Keir Starmer parla di un possibile «passo storico» per l’Ucraina e la «sicurezza dell’Europa».














