Quaranta minuti di telefonata con Donald Trump per “cercare di fare progressi” su un possibile accordo sull’Ucraina. All’indomani del nuovo ruvido attacco del presidente USA all’Europa e mentre il Cremlino chiarisce che sul conflitto “le parole di Trump sono in linea con la nostra visione”, il presidente francese Emmanuel Macron, il premier britannico Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz tengono un filo diretto con la Casa Bianca. I tre leader “accolgono con favore gli sforzi” degli Stati Uniti “per ottenere una pace forte e duratura in Ucraina, mettendo fine ai massacri” e aggiungono che “il lavoro intensivo continua e proseguirà anche nei prossimi giorni”. Macron, Merz e Starmer, che si risentiranno domani in videoconferenza e probabilmente si incontreranno di nuovo a Berlino lunedì prossimo, “hanno convenuto che si tratta di un momento critico per l’Ucraina, per il suo popolo e per la sicurezza comune della regione euroatlantica”.
Guerra in Ucraina, Europa in allarme: “Momento critico per Kiev”. Chiamata a Trump per la pace
Quaranta minuti di telefonata con Donald Trump per “cercare di fare progressi” su un possibile accordo sull’Ucraina. All’indom...









