Emmanuel Macron ha annunciato di aver parlato telefonicamente con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e altri leader europei sull'Ucraina, "per cercare di fare progressi".
La chiamata è durata 40 minuti, secondo il presidente francese. Anche il primo ministro britannico Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz hanno partecipato alla conversazione, ha riferito l'Eliseo all'Afp.
L'Ucraina una nazione sovrana, con i suoi confini protetti da garanzie di sicurezza internazionali, parte dell'Unione Europea e impegnata a ricostruire la propria economia grazie a grandi investimenti degli Stati Uniti e dell'Europa. E' il tipo di accordo che sembra avvicinarsi, secondo l'autorevole opinionista del Washington Post David Ignatius, che cita come fonti funzionari americani, ucraini ed europei. Il pacchetto negoziale, secondo una delle fonti, comprende tre documenti: il piano di pace, le garanzie di sicurezza e un piano di ripresa economica. I colloqui sono ben lontani dall'essere conclusi, con l'Ucraina e i suoi sostenitori europei che prevedono di diffondere un insieme congiunto di emendamenti mercoledì, scrive Ignatius, elencando però alcune idee esplorate. Una di queste è che l'Ucraina entrerebbe nell'Unione Europea già nel 2027. Questa rapida adesione preoccupa alcune potenze dell'UE. Ma l'amministrazione Trump pensa di poter superare l'opposizione dell'Ungheria, il maggiore oppositore di Kiev nell'Ue. L'adesione favorirebbe il commercio e gli investimenti. Ma forse più importante, costringerebbe l'Ucraina a controllare la sua perniciosa cultura della corruzione nelle imprese statali.







