Bombardamenti russi su infrastrutture civili hanno provocato un grave incendio a Sumy, in Ucraina, dove la minaccia di un nuovo attacco complica le operazioni di soccorso. Lo ha dichiarato il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleh Hrygorov. «Al momento, nessuna vittima è stata segnalata», spiegato.
Nella regione di Odessa, gli attacchi con droni hanno provocato incendi in «infrastrutture energetiche», rapidamente domati, secondo il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleh Kiper. Non sono state registrate vittime.
Le difese aeree russe hanno abbattuto la notte scorsa 23 droni ucraini in sei regioni del Paese, nella Crimea occupata e sul Mar d’Azov e il Mar Nero: lo ha reso noto su Telegram il ministero della Difesa di Mosca. Il maggior numero di droni distrutti - otto - è stato intercettato nella regione di Tambov.
«Il presidente ucraino Zelensky può porre fine alla guerra con la Russia quasi immediatamente, se lo desidera, oppure può continuare a combattere». Lo scrive Donald Trump su Truth, a poche ore dall’incontro con il leader di Kiev e quelli europei. «Ricordate come è iniziato tutto. Non si può riavere indietro la Crimea data da Obama (12 anni fa, senza che sia stato sparato un colpo!), e non si può entrare nella Nato da parte dell’Ucraina. Alcune cose non cambiano mai!!!», ha aggiunto il presidente americano.













