Il comandante del Corpo dei volontari russi Denis Kapustin è morto sul fronte di Zaporizhzhia. Il gruppo è una delle milizie composte da russi che combatte per l’Ucraina. Lo ha riferito il Corpo dei volontari russi sul proprio canale Telegram, come riporta Ukrinform. «La scorsa notte, il nostro comandante, Denis Kapustin (WhiteRex), è morto eroicamente mentre svolgeva una missione di combattimento sul fronte di Zaporizhzhia. Secondo i dati preliminari, è stato ucciso da un drone», si legge nel messaggio. «Tutti i dettagli saranno resi noti in seguito, poiché le circostanze dell’accaduto sono ancora in fase di accertamento», ha sottolineato il Corpo dei Volontari Russi.
Almeno otto persone sono rimaste ferite a Kiev a causa di un attacco russo. Lo denuncia il sindaco della capitale ucraina, Vitaliy Klychko, come riporta Ukrinform. Il sindaco riferisce di un incendio divampato nel distretto di Holosiivskyi e di detriti caduti nei distretti di Obolonskyi e Desnianskyi.
Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha sottolineato come la sua nazione e la Russia abbiano condiviso «sangue, vita e morte» nella guerra in Ucraina, inviando gli auguri di Capodanno al presidente Vladimir Putin. Pyongyang ha inviato migliaia di soldati a combattere per Mosca, secondo le agenzie di intelligence sudcoreane e occidentali, mentre la Russia prosegue con la sua invasione dell’Ucraina, che dura da quasi quattro anni. Nel messaggio, pubblicato dall’agenzia di stampa statale Kcna, Kim ha affermato che il 2025 è stato un «anno davvero significativo» per l’alleanza bilaterale, consolidata dalla «condivisione di sangue, vita e morte nella stessa trincea».












