Per la mitologia persiana il Monte Qaf segna i confini della Terra, invalicabile per chiunque. Quasi come il massiccio tra il Kurdistan iraniano e turco, frontiera proibita per tanti giovani in fuga dal regime di Khomeini. Pronti a tutto pur di valicarla, persino, come i compagni di Ulisse per scampare a Polifemo, a travestirsi da pecora.
«Gli uccelli del monte Qaf», a Venezia il film su chi fugge dalla dittatura in Iran
Il film di Firouzeh Khosrovani, regista iraniana di documentari, e Morteza Ahmadvand, artista visivo, è una storia di esilio, memoria e legami invisibili con luoghi ai quali non è più possibile tornare







