(SOLINAS)
Caro Direttore,
una constatazione ovvia: Putin ampiamente riabilitato vince agli occhi del mondo; Trump, tutto ciuffo e false promesse, perde come uomo, come presidente, come mediatore anche di basso livello. Trump ha atteso il sanguinario dittatore e invasore e gli ha battuto le mani. Gli ha dato uno «strappo» in auto. Putin per tre ore lo ha preso per i fondelli, non ha concesso niente. Trump è felice perché vede la possibilità di vincere il Nobel per la pace e di fare accordi economici per sé e forse, molto forse, per gli Usa, con lo zar. Tutto questo a spese degli ucraini e dell’Europa cui non interessa nulla. Anzi... sono solo un gruppo di rissosi rompiscatole e anche un po’ ladri. Ma di chi stiamo parlando? Di un presidente americano? Via siamo seri, ci porterà alla rovina.
Ruggero Larco
Caro Larco,













