Calciomercato Inter, è l'estate dei grandi rifiuti: da Fabregas a Koné, passando per Lookman
sabato 16 agosto 2025 di Salvatore Riggio
È l’estate dei grandi rifiuti. Per l’Inter questo mercato è una lotta contro il tempo. L’ultimo «no» è quello della Roma all’offerta di 40 milioni di euro più bonus per Koné, centrocampista francese dei giallorossi. Un rifiuto arrivato per precisa volontà dei Friedkin, che nonostante il via libera del tecnico Gian Piero Gasperini, hanno tolto il transalpino dal mercato.
Un dietrofront clamoroso perché sembrava che le due società avessero raggiunto l’accordo economico. Invece, tutto si è ribaltato. Ed è un’altra situazione scomoda per l’Inter in questo mercato.
Che al di là degli acquisti di Sucic, Luis Henrique e Bonny, ha iniziato la campagna estiva con il «no» del Como per Cesc Fabregas. Il tecnico spagnolo, artefice del miracolo del decimo posto, era in cima alla lista dei desideri di Beppe Marotta e Piero Ausilio per sostituire Simone Inzaghi in panchina, nel frattempo andato in Arabia Saudita, all’Al Hilal. I contatti tra i nerazzurri e l’entourage di Fabregas erano stati continui, ma la famiglia Hartono non ha fatto partire il proprio allenatore ribandendo la sua centralità nel progetto Como. L’Inter ha virato poi su Cristian Chivu, che ha detto addio al Parma per tornare in nerazzurro, club nel quale aveva giocato (è uno dei protagonisti del Triplete 2010) e allenato nelle giovanili (conquistando lo scudetto Primavera nel 2022).












