Mai come quest’anno il mercato estivo ha tradito le attese. Anzi, a guardare bene le rose, in molti casi è stato addirittura peggiorativo. In questo scenario, possono tornare di moda persino gli scambi tra le grandi, evitati negli ultimi anni per il terrore reciproco di ricevere il “pacco”, ma ora sdoganati dalla necessità. Il motivo è matematico: in un campionato così livellato, un acquisto azzeccato a gennaio può davvero fare la differenza tra vincere e partecipare. Chi farà Tombola?

INTER: Imparare dal passato La lezione dello scorso anno dovrebbe essere stata recepita: con un rinforzo vero in attacco e una forzatura in uscita, forse sarebbe finita in modo diverso. Per fare Tombola serve quindi una grossa manovra. Vendere Frattesi a 35 milioni sarebbe un colpo da maestri: il giocatore vale quella cifra, ma è un corpo estraneo nelle rotazioni di Chivu. Quei soldi finanzierebbero l’arrivo di Muharemovic per avviare il cambio generazionale in difesa, o l’assalto anticipato a Palestra. Norton-Cuffye Belghali non convincono appieno: si cerca un “nuovo Perisic”, uno capace di strappare e creare superiorità numerica.

MILAN: Fullkrug non basta Fullkrug è già arrivato. Ottimo il tempismo (prestito gratuito, deroga per esordire già il 2 gennaio a Cagliari), meno convincenti le sensazioni sul giocatore, che appare logoro. È un tipico acquisto invernale, non un investimento. Serve un difensore dato che De Winter non offre garanzie. È stato offerto Sergio Ramos e ci si riflette, idem per Dier, mentre Allegri suggerisce Gatti. Uno in più, non uno che ti permette di fare Tombola.