Sarebbe dovuto essere il calciomercato dei grandi colpi in attacco per Milan e Juventus, e invece la sessione di trattative si conclude con un rumoroso nulla di fatto. Restano con il cerino in mano Massimiliano Allegri e Luciano Spalletti, che speravano di aumentare il loro arsenale offensivo per la seconda parte di stagione. Partendo dalla Vecchia Signora, sfuma la clamorosa pista che portava al ritorno in Italia di Mauro Icardi, oggi al Galatasaray, ma con un passato da capitano dell’Inter. Il centravanti argentino resterà in Turchia fino alla fine della stagione, poi se ne riparlerà, considerando il contratto in scadenza al 30 giugno. Che l’operazione non fosse semplice, comunque, era noto a tutti, tra il poco tempo a disposizione per chiudere l’affare e il ricchissimo ingaggio percepito dall’ex Inter al Gala, da circa 10 milioni di euro netti a stagione.

Per la dirigenza bianconera, tra l’altro, Icardi rappresentava solamente un’alternativa al principale obiettivo: Randal Kolo Muani. Alla fine, comunque, la fumata è nera anche per il ritorno a Torino del centravanti francese, il quale resterà in prestito al Tottenham fino al termine della stagione (Kolo Muani è ancora di proprietà del Paris Saint-Germain). L’unica ufficialità dell’ultimo giorno di mercato, per la Signora, riguarda lo scambio di esterni con il Bologna, tra Emil Holm, in bianconero, e Joao Mario, il quale passa in rossoblù.