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26 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 14:28

Cambi di rotta improvvisi, colpi di scena. Delusioni. Juventus e Lazio vivono momenti a fasi alterne sul mercato. C’è chi di base sorride di più, perché al netto di operazioni che non sono state fatte, ha trovato la sua quadratura del cerchio: Spalletti e l’avventura in bianconero sta procedendo nel migliore dei modi, anche senza quella punta (e con Vlahovic infortunato) che con il suo solito modo di fare un po’ scanzonato, ma molto schietto, l’allenatore ha ribadito essere necessaria dopo la vittoria rotondissima contro il Napoli. “McKennie può giocare in quel ruolo e ve lo dimostrerò”, ha detto. “Certo che avere uno con le caratteristiche di Hojlund a volte potrebbe farci comodo”. Hojlund che vagamente somiglia a Vlahovic – la cui avventura in bianconero è ai titoli di coda, al netto di tutto – e che per struttura fisica (più che per caratteristiche) poteva assomigliare a En-Nesyri del Fenerbahçe. Sorride invece molto di meno Sarri, perché si vede la squadra smantellata e non le manda a dire al suo presidente Lotito. A questo, si è aggiunto anche il caso Romagnoli. Che non sarà per niente facile da gestire.