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Ultimo aggiornamento: 13:04
Lo sanno anche i sassi: calcio d’agosto re dell’effimero, con il mercato aperto – una stupidaggine, ha ragione Vincenzo Italiano – bisogna aspettare almeno settembre per avere un’idea, squadre con status di forma diversi. Tutto vero, tutto arcinoto. Non è però vietato parlare di sensazioni, delle prime impressioni a caldo. Ecco quelle di questa prima tornata di Serie A.
Il gol che spacca la partita di Sassuolo, la traversa che ancora sussulta, il movimento perpetuo: lo scozzese del Napoli, protagonista assoluto della cavalcata scudetto, è ancora sul pezzo. Una forza della natura. Conte, che centellina sempre i giudizi, si lascia andare: “Impressionante”. Vedi Mc Tominay e capisci perché da anni il Manchester United non ne azzecca una.
Pronti via e la prima mezz’ora della Roma contro il Bologna sorprende tutti: in quaranta giorni di lavoro, l’ex guru dell’Atalanta è riuscito a dare subito una fisionomia ben definita alla squadra. La Roma corre, pressa, non abbassa mai la testa. Attacca l’avversario anche al 94’ ed è un segnale inequivocabile del nuovo corso. Finisce 1-0 e il risultato è stretto: avanti Gasp.









