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2 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 9:33
Arrivi a sorpresa, addii frenetici, trattative saltate. Il primo settembre è stato il ‘solito’ giorno di fine calciomercato: succede tutto e il suo contrario, si creano discorsi che mai si erano pensati prima. Ed è la classica corsa contro il tempo che a volte trova successo, altre volte solo grande delusione. L’ultima in ordine di tempo? Faivre che si era accordato con il Verona per un trasferimento in prestito con diritto dal Bournemouth ma che poi ha rinunciato a 2 minuti dalla fine della sessione. Ripensamento clamoroso per un vecchio obiettivo del Milan, che a Verona sarebbe stato un colpo. All’ultimo è arrivato, con non poca apprensione, Zaniolo all’Udinese, nello stesso momento in cui Alexis Sanchez salutava definitivamente i bianconeri, con una risoluzione contrattuale (risoluzione anche per Dele Alli a Como: l’inglese non ha lasciato il segno in otto mesi). Ecco i colpi più importanti dell’ultima giornata.
I bianconeri sono stati protagonisti. E hanno rivoluzionato buona parte della squadra. Prima di tutti, i saluti: Nico Gonzalez si trasferisce all’Atletico Madrid per 1 milione di euro di prestito, uno di bonus, più 32 di diritto di riscatto. Praticamente la cifra con cui era stato acquistato un anno fa. Capolavoro. Al suo posto arrivano Zhegrova dal Lille a titolo definitivo per 20 milioni e Openda in prestito con diritto di riscatto dal Lipsia. Quest’ultimo, attaccante, è il rinforzo per il reparto al posto di Kolo Muani. Che, delusissimo dal comportamento della Juventus, si trasferisce in prestito secco al Tottenham.












