Vendesi MANU KONE.

La Roma, per finanziare l'acquisto dei rinforzi dei quali ha ancora bisogno, ha offerto il centrocampista francese all'Inter sperando di ricavarne una quarantina di milioni (ma i nerazzurri non sarebbero disposti ad andare oltre i 30).

Tenendo conto che sul francese è possibile un inserimento del Nottingham Forest, che a quel punto mollerebbe il discorso DOUGLAS LUIZ con la Juve, la Roma reinvestirebbe immediatamente sul mercato l'eventuale cifra ricevuta. E, non a caso, dall'Inghilterra arriva la voce di un'offerta dei giallorossi di 20 milioni di sterline (circa 23 in euro) per il trasferimento a titolo definitivo di SANCHO. Con l'Aston Villa va invece avanti il discorso per il giamaicano BAILEY, un elemento che proprio Monchi, ora dg dei 'Villans' avrebbe voluto portare a Trigoria quando lavorava alle dipendenze di James Pallotta.

La mossa di prendere in considerazione l'ipotesi di cedere Manu Kone la Roma l'ha fatta dopo aver verificato che non ci sono le condizioni per vendere DOVBYK, visto che anche il Leeds si è tirato indietro e poi ha chiesto OKAFOR al Milan. Così ora a sua volta il ds Massara ha fatto marcia indietro per KRSTOVIC del Lecce, per il quale c'è sempre l'interessamento dell'Atalanta, il cui obiettivo primario rimane comunque MUNIZ del Fulham, che i londinesi potrebbero cedere se riuscissero a prendere TAREMI dall'Inter. Per la Dea c'è sempre il caso LOOKMAN, che continua ad allenarsi da solo dalle parti di Londra.