SAN VENDEMIANO (TREVISO) «Aiuto! Per favore aiutateci». Un urlo disperato ha squarciato il silenzio tra le residenze di via Manin martedì notte, quando Mattia Saccon, studente 20enne, ha sbattuto violentemente con la sua moto contro un muretto. Doveva percorrere ancora trecento metri per arrivare a casa, ma la sua corsa si è arrestata prima, quando il manubrio della sua Ktm ha urtato quello dell’amico in sella ad un’altra moto che stava procedendo nella stessa direzione.

Un impatto non così forte, ma abbastanza deciso da far perdere a Mattia il controllo del mezzo e finire a terra. Il colpo, avrebbe causato la rottura del casco e staccato la targa dal retro, facendola finire nel giardino di un’abitazione al momento vuota. Ma il giovane, gli istanti seguenti alla caduta, era ancora cosciente: ha aperto gli occhi quando l’amico che procedeva accanto a lui ha iniziato ad urlare e anche quando alcuni residenti delle palazzine a ridosso della via sono usciti a vedere cosa stava succedendo. Poi però li ha chiusi: un’operatrice sanitaria che viveva in zona ha iniziato a praticargli il massaggio cardiaco, fino a quando sono giunti poco dopo i soccorsi. Mattia era stabile ma le sue condizioni già molto critiche: si è spento poco dopo. Sul posto sono giunti anche i carabinieri della Stazione di Conegliano per i rilievi. E attualmente sono in corso le indagini per accertare le cause dell’incidente.