BOLOGNA – Il ponte di Ca’ di Lesso, nella frazione di Sassonero a Monterenzio, è crollato il 24 maggio 2023, a seguito delle forti piogge di quei giorni. Da allora le due sponde del fiume sono collegate soltanto da vie in cattivo stato, che non consentono di svuotare gli immobili dall’altra parte del Sillaro, che erano in affitto.

E da allora il signor Franco Accorsi, proprietario di uno di quegli edifici, aspetta che venga finalmente messo a terra il progetto già finanziato, per posizionare un nuovo ponte sul fiume. Il commissario alla Ricostruzione Fabrizio Curcio ha emanato l’ordinanza 48 a giugno che stanzia un milione di euro per il progetto, che ha anche già ottenuto il via libera da tutti gli enti locali: Comune, Arpae, Autorità di Bacino.

“Ma manca l’ultimo via libera dal validatore, un professionista toscano incaricato del progetto – protesta il signor Accorsi – Regione e Comune mi hanno aiutato, ma non riusciamo in alcun modo ad arrivare all’immobile, dov’erano in affitto diverse famiglie che hanno ancora dentro la loro roba. Bisogna che sblocchino al più presto le procedure, anche perché nel frattempo noi continuiamo a pagare l’Imu e le tasse”.

"Il progetto è a posto, ho sollecitato con una Pec di recente lo sblocco – spiega il sindaco di Monterenzio, Davide Lelli – Purtroppo l’iter da seguire è questo, ma una volta che il progetto viene validato noi siamo pronti a partire con l’affidamento dei lavori”.