Sabato scorso era stato protagonista di una serie di scorribande a Vicenza, culminate nell'arresto, dopo che si era barricato in un appartamento per sfuggire all'arresto. La scorsa notte, dopo essere stato accompagnato nell'istituto minorile di Treviso, ha tentato il suicidio mentre era in cella. Solo l'intervento di alcuni agenti della polizia penitenziaria hanno evitato il peggio. A tentare di farla finita un 17enne di origini tunisine, affidato alla struttura dopo l'arresto nel capoluogo berico. Il giovane, un minore non accompagnato, è stato subito soccorso dagli agenti che hanno immediatamente chiamato il medico presente nella attigua casa circondariale, che è arrivato pochi minuti dopo e ha subito iniziato a praticare le manovre di rianimazione urgenti. Poco dopo il ragazzo è stato portato presso il pronto soccorso dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso, dove attualmente si trova ricoverato nel reparto di rianimazione in condizioni molto gravi, ma ancora con segnali vitali attivi (respiro e battito cardiaco).