ROVIGO - Un nuovo allarme al carcere minorile, dove stava per accadere una tragedia. Un giovane detenuto, infatti, ha provato a togliersi la vita impiccandosi, ma per fortuna di quanto stava accadendo si sono accorti e immediatamente gli agenti della polizia penitenziaria sono intervenuti prima che il gesto si trasformasse in tragedia.
Nel mentre il ragazzo veniva salvato dal tentativo di impiccarsi, sono stati chiamati i soccorsi e i sanitari del Suem 118 arrivati in pochi minuti in via Mazzini, dove si trova ora l'ingresso principale dell'istituto di pena per minori, sono corsi dentro per le prime cure del caso al ragazzo, per poi portarlo all'ospedale, dov'è stato ricoverato, ma le condizioni non destano preoccupazioni, a quanto si apprende.
Dopo la sommossa di sabato e il tentativo di fuga di un gruppo di cinque giovani adulti tra i 18 e i 24 anni che si trovano nel minorile a causa delle norme che lo prevedono in casi specifici, con un allarme in centro e forze dell'ordine messe in campo a presidiare le vie Mazzini, Verdi e Mure soccorso per ore, mentre all'interno si cercava di riportare la calma (dalle 18 alle 23 è durata la storia), un altro episodio attraversa la struttura che è stata aperta due mesi fa. In quanto ai cinque negativi protagonisti di sabato, che pareva dovessero essere trasferiti già lunedì in altri luoghi, in realtà sono ancora a Rovigo perché vi sono procedure legali in corso.






