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11 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 16:07
In totale segreto, nel silenzio più assoluto e senza destare sospetti. Il diktat per le finali del campionato libico di calcio in Italia – tra Milano e la Brianza – era chiaro. Ma è successo l’esatto contrario. Perché se fino a un paio di settimane fa tutto sembrava andare per il verso giusto, adesso tra risse, spintoni, discussioni e interventi delle forze dell’ordine, è degenerata. È accaduto di tutto nella partita conclusiva del campionato libico in programma a Meda. Il match tra Al Ahly Tripoli e Al Hilal Benghazi, valevole per l’ultima giornata dei playoff del campionato libico, è stato infatti rinviato.
Pochi minuti prima del fischio d’inizio infatti è stato riscontrato un problema al Var. I giocatori delle due squadre hanno così chiesto e ottenuto di non scendere in campo senza l’ausilio della tecnologia: la gara, infatti, è decisiva per l’assegnazione del titolo, con l’Al Ahly Tripoli primo in classifica distante solo 2 punti dall’ Al Hilal Benghazi secondo. Al momento del rinvio, però, è scoppiata una rissa tra dirigenti negli spogliatoi, diversi tifosi sono rimasti bloccati all’ingresso e hanno cercato di entrare nello stadio nonostante il match fosse a porte chiuse.










