Un poco d’attesa, un certo sollievo, oggi pomeriggio si chiude, si finisce, ci si saluta tutti quanti, se non sarà una squadra sarà l’altra per forza, a prendersi il campionato libico di calcio «espatriato» per ragioni di Stato (ovvero di realpolitik e denari) qui in Italia sarà la capoclassifica a 10 punti, l’al-Ahly di Tripoli, oppure la seconda che insegue, l’al-Hilal di Bengasi che di punti ne ha 8 e nello scontro diretto proprio nella quinta e ultima giornata del torneo, che coincidenza, con teatro il bellissimo stadio di Meda al cui confronto un altro degli impianti scelti per le gare, la mitica Arena civica di Milano, tanto sta malconcia che pare un impianto di provincia estrema, povera Arena e povera Milano, ecco dicevamo l’al-Hilal Bengasi deve vincere per forza.