«La Banca Popolare di Vicenza era insolvente», respinto il ricorso di Zonin sul crac da 3,5 miliardi: si riapre l'inchiesta per bancarotta
I giudici: «Quando finì in liquidazione coatta, l’istituto aveva un patrimonio netto negativo di 436 milioni». Ora la palla torna ai pm
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domenica 27 luglio 2025 di Angela Pederiva
Quando venne posta in liquidazione coatta amministrativa, la Banca Popolare di Vicenza era in rosso per 3,5 miliardi. A sancire definitivamente l'insolvenza dell'istituto di credito è la Cassazione, con l'ordinanza pubblicata questa settimana, che rigetta il ricorso dell'ex presidente Gianni Zonin contro la Procura generale di Venezia, la procedura di Lca e i vertici dell'èra Atlante. Il verdetto era atteso da cinque anni, anche per i suoi riflessi sull'inchiesta per bancarotta fraudolenta.








