VENEZIA - L'aggressione l'ha costretto a dieci giorni di prognosi e alla chiusura temporanea della tabaccheria. Cristian Tosi, che lavora in Calle del Traghetto a pochi metri dalla fermata del vaporetto di San Tomà, dal letto di casa fornise nuovi dettagli, dopo la testimonianza di ieri, di come sono andati i fatti. È stato colpito al volto da un giovane straniero dopo aver rifiutato un pagamento con carta American Express, in una mattina che per lui doveva essere di normale lavoro e che invece si è trasformata in un episodio di violenza sotto gli occhi di clienti e passanti.
«Non riesco a stare in piedi spiega mi hanno dato dieci giorni di prognosi». Il negozio è chiuso. sua madre sta abbastanza bene, ma lui ammette di essere ancora provato: «Ho dolori, sono sotto antinfiammatori». La denuncia è una decisione già presa: «Non mi costa niente farlo, penso che sia il minimo. Se sto bene ci vado. Non ho nulla da nascondere, e poi devo giustificare anche la chiusura del negozio. È una procedura che va fatta, anche per chiarire tutto alle forze dell'ordine».
Sulla microcriminalità in zona, Tosi dice che non ha mai avuto episodi diretti gravi: «Ogni tanto c'è sempre quello sbandato che entra, ma si cerca di evitare. Come ho cercato di fare con questo sciagurato».







