Le bella intervista al Corriere dell’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, concessa a Giampiero Rossi, suscita qualche riflessione che va al di là della vicenda politica e giudiziaria che avvelena l’estate meneghina. La città è vittima non innocente del suo successo, ma ha il coraggio - che forse manca a chi altrove, con spirito persino nazionale, si rallegra delle sue sventure - di interrogarsi e persino inutilmente flagellarsi.
Le parole di Delpini su Milano e il «condominio di estranei»
L'arcivescovo di Milano lamenta il fatto che la misura di tutto sia diventato il mercato. E ricorda che la città non deve assomigliare a un condominio «i cui abitanti hanno perso la stima gli uni negli altri». Purtroppo spesso non si conoscono neppure













