A ben guardare, l’arcivescovo Mario Delpini aveva già lanciato l’allarme durante il discorso di Sant’Ambrogio: Lasciate riposare la terra, si intitolava, e si soffermava sulla «stanchezza» della città, come «punto di vista per interpretare la situazione», e auspicava « il dono del discernimento per chi ha la responsabilità di prendere decisioni». Ma prima e dopo quel discorso, «don Mario», il prete mite da 7 anni a capo della Chiesa ambrosiana, ha offerto un crescendo di richiami. Sempre accompagnati da parole di speranza e di fiducia, ma sempre più espliciti. E anche adesso, non si sottrae ad alcune considerazioni severe sullo scenario milanese.
L'arcivescovo Delpini: «Non mi fido dei pm che cercano la ribalta. Milano sul mercato come se fosse una cosa da comprare e non come una comunità»
Monsignor Mario Delpini è a capo della chiesa ambrosiana da sette anni: «Manca l’ambizione di una città migliore»









