Bassotti, barboncini e dinosauri. Pochissimi i dinosauri, ma comunque restano un’attrazione. Come l’aria condizionata, che è gratis per tutti. E allora, tutti ai Gigli, dove i «non luoghi» di Marc Augé si sono trasformati in rifugi. Rifugi dal caldo, dalle solitudini, dai vuoti. E i rifugi si sono trasformati in iper luoghi, dove deve succedere di tutto, e insieme ai bassotti e ai barboncini, si incontrano pure i dinosauri. Fatto sta che ai Gigli hanno deciso di tenere aperto anche il 15 agosto (e per quel giorno i sindacati hanno indetto lo sciopero).