La cacio e pepe è una cosa seria. Nelle ultime ore sono in molti a essere saltati sulla sedia leggendo la ricetta della BBC che nella sua sezione culinaria “Good Food” l’ha pubblicata menzionando tra gli ingredienti il burro e il parmigiano. Un’onta vera e propria per gli amanti di questo piatto apprezzato in tutto il mondo.

“La pasta cacio e pepe ha soltanto tre ingredienti: pasta, pecorino e pepe. Non ci va neanche l’olio. A Roma, poi, si dice che la pasta burro e parmigiano è il piatto dei cornuti, perché è una pietanza veloce da preparare, quella che facevano le mogli dopo essere state a casa con gli amanti per i mariti che rientravano dal lavoro”, spiega a Fanpage Max Mariola, cuoco e conduttore tv.

Eppure non è la prima volta che piatti della tradizione culinaria italiana vengono rivisitati all’estero in modi che fanno storcere il naso. Un fenomeno che Mariola si spiega così: “In questi Paesi aggiungono sempre qualcosa per rendere il piatto più buono. Più buono per loro, quindi più saturo. Loro amano il grasso.

E le loro cucine ne sono sature. Basti pensare ai dolci: si sono inventati la cheesecake, un mix fra grasso e zucchero. Aggiungono prodotti per rendere il gusto più saturo al palato, mentre noi siamo abituati con la cucina italiana, povera di ingredienti, ma basata su una grande qualità”.