Vanno bene minime varianti, bene (con qualche mugugno, e giocoforza), la versione per i vegani, ma quando è troppo, è troppo. «Apprendiamo con grande stupore che sul sito della Bbc, nella sezione Good Food dedicata alla cucina, è stata pubblicata in bella vista la ricetta della ‘cacio e pepe’, iconico piatto della tradizione romana e laziale e tra i fiori all’occhiello della nostra cucina italiana, tanto da essere replicato anche fuori dai confini nazionali», scandiscono i ristoratori romani. Fin qui tutto (quasi) normale. Ma il rospo ingoiato è troppo grosso, e allora salta fuori con baldanza, dalla bocca del responsabile della Federazione degli esercenti Claudio Pica (Fiepet-Confesercenti di Roma e Lazio): «Rimaniamo noi tutti basiti! - sbotta -. Leggo nella ricetta diffusa dalla Bbc le seguenti indicazioni, "preparate una semplice cacio e pepe per un pranzo veloce. Con quattro semplici ingredienti - spaghetti, pepe, parmigiano e burro - otterrete un classico che non può mancare nella dispensa". Mi domando come sia possibile sbagliare così pesantemente».