In luglio il mercato dell'auto della Germania ha quasi dimezzato il saldo negativo contabilizzato nel difficile primo semestre del 2025. I volumi sono lievitati nel mese di oltre l'11% grazie all'effetto congiunto derivato sia dal dato di un anno fa, quando le vendite erano state penalizzate dall'aumento generalizzato dei listini dovuto all'adozione di alcuni sistemi di sicurezza obbligatori, sia dall'ottimo andamento dei marchi del gruppo Volkswagen, ad eccezione di Audi, che ha chiuso il mese in controtendenza (-11,6%). Il marchio più popolare, il solo che abbia una quota di mercato in doppia cifra (tra l'altro vicina al 20%: 19,6% in luglio e 20,3% da inizio anno), ha messo a bilancio una poderosa avazanta del 25,5%. E Porsche, che pure ha i suoi problemi, una addirittura superiore: +37%. Nel complesso il gruppo ha rappresentato il 41% dei volumi (Skoda è il primo costruttore estero e anche il quarto assoluto, ai piedi del podio occupato anche da Mercedes-Benz e Bmw, che hanno in luglio hanno registrato la stessa penetrazione, 9,3%), in un mese in cui anche Maserati ha dato segnali importanti: seppur con sole 119 targhe, è cresciuta del 153% (nei sette mesi è a +31,1%).
Le elettrificate hanno inciso per il 57% sulle vendite







