Il mercato europeo delle autovetture registra a giugno una contrazione del 5,1% con 1.243.732 nuove immatricolazioni rispetto alle 1.311.043 dello stesso mese del 2024. Il primo semestre dell’anno chiude quindi perdendo lo 0,9%, con 6.815.320 vetture immatricolate contro le 6.879.158 del primo semestre 2024. Il confronto col 2019, periodo precedente alla pandemia e alle crisi internazionali, mostra tuttavia un divario significativo: il mese risulta inferiore del 16,6%, mentre il semestre accusa un deficit del 19%.
Cardinali, Unrae: "Concessionarie semideserte"
“Il mercato italiano dell’auto mostra segnali di profonda difficoltà: a giugno registriamo il risultato peggiore tra i cinque Major Market europei, con un calo del 17,4% in termini di immatricolazioni. E il traffico nelle concessionarie, anticipatore dei risultati dei prossimi mesi, risulta debolissimo”, spiega il Direttore Generale di Unrae, Andrea Cardinali.
L'Italia soffre più di altri mercati
I cinque principali mercati europei mostrano performance eterogenee nel corso del mese: la Spagna registra un incremento del 15,2%, il Regno Unito avanza del 6,7%, mentre la Francia subisce una flessione del 6,7% e la Germania diminuisce del 13,8%. L’Italia si posiziona all’ultimo posto con una riduzione del 17,4%. Stesso trend nel corso del primo semestre: sempre in crescita la Spagna con un +13,9% e il Regno Unito con un + 3,5%, in flessione i restanti Major Market: Italia (-3,6%), Germania (-4,7%) e Francia (-7,9%). Nel mese di giugno l’Italia retrocede in quarta posizione tra i cinque mercati principali per immatricolazioni di auto nuove, ma mantiene il terzo posto nel primo semestre.












