Ancora in calo le vendite di auto in Italia e nell'Unione europea. Mentre le azioni Tesla sono arrivate a perdere anche oltre il 9% ieri a Wall Street, visti i dati negativi degli ultimi tre mesi e le previsioni dell'ad Elon Musk di altri trimestri potenzialmente «difficili».

A giugno le immatricolazioni di auto nel Vecchio Continente sono calate del 7,3% su base annua, con diminuzioni particolarmente significative in Germania, Francia e Italia. Lo rende noto l'Acea, l'associazione europea dei costruttori di automobili, secondo la quale si tratta di un dato «indicativo del difficile contesto economico globale per i produttori» di veicoli.

Secondo l'Unrae (Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri), poi, in Italia il crollo delle immatricolazioni vale il triplo rispetto al resto d'Europa. Per quanto riguarda l'intero primo semestre dell'anno, la flessione delle vendite è stata dell'1,9%. In Italia il calo è stato del 3,6% a 855 mila unità (erano 886 mila nello stesso periodo del 2024). Guardando a tutta l'Europa (considerando anche i Paesi Efta e la Gran Bretagna), il calo semestrale si riduce allo 0,9%, a 6,81 milioni di veicoli (erano 6,87 milioni nello stesso semestre 2024).