Chirone nel mito greco è il centauro per antonomasia, per metà umano e per metà cavallo. Un essere immortale e divino saggio e dall’animo gentile a differenza degli altri centauri. A lui venivano affidate generazioni di giovani eroi perché le educasse. Basti pensare che fu maestro, tra gli altri, di Giasone, Eracle e Achille. Capitò però che un giorno Eracle, inseguendo i centauri, per errore ferì anche il suo maestro con una delle sue frecce avvelenate. La ferita procurò a Chirone una piaga inguaribile e dolorosa con cui, essendo immortale, dovette convivere molto a lungo, almeno sino a quando gli fu finalmente concesso di morire. E da allora la sua figura è disegnata in cielo nella costellazione del Centauro.