Si converrà, con tutto il garbo possibile, che la visione, per giunta in notturna, di un branco di cavalli scatenati per le vie della metropoli assomiglia a un sogno selvaggio.
Più nitido e perturbante già lo rendevano le luci dei semafori, lo sbigottimento degli automobilisti, il rumore degli zoccoli sull’asfalto, l’urlo dei clacson e degli stallieri in fase di vano e prolungato recupero equestr…














