Giro di vite sulla disforia di genere. Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro della salute Orazio Schillaci e del ministro per la famiglia Eugenia Roccella, ha approvato ieri un disegno di legge che introduce disposizioni sulla corretta prescrizione e somministrazione dei farmaci usati per trattarla sui minorenni.
La decisione arriva dopo oltre un anno dall'istituzione del tavolo tecnico di approfondimento sul tema, composto da 29 esperti.
Cosa prevede il Ddl
Si definisce disforia di genere il malessere psicologico in merito all’incompatibilità tra la propria identità di genere e il proprio sesso anatomico. Una condizione che ha generato un lungo dibattito pubblico, a cui il governo ha risposto con un testo che prevede che la somministrazione dei farmaci bloccanti della pubertà e degli ormoni mascolinizzanti e femminilizzanti (come la triptorelina) sia subordinata a una specifica diagnosi da parte di una équipe multidisciplinare e agli esiti documentati dei percorsi psicologici, psicoterapeutici ed eventualmente psichiatrici precedentemente svolti.
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