Simona Cinà morta in piscina, disposta l'autopsia urgente: «Segni rossi sul petto». Le parole sull'invito e i giovani della "Palermo bene"

Un altro dettaglio che il legale non riesce a comprendere è relativo agli alcoli, che si presuppone fossero presenti durante la festa

domenica 3 agosto 2025 di Redazione Web

La morte di Simona Cinà, ventunenne di Capaci, è un giallo. Il corpo senza vita della giovane era nella piscina di una villa privata a Bagheria, nel Palermitano, dove era andata con degli amici per partecipare a una festa di laurea organizzata da due universitari. «Qualcosa nella storia non torna», ha detto il legale della famiglia Cinà, l'avvocato Gabriele Giambrone.

Intanto sul cadavere è stata disposta l'autopsia urgente, richiesta proprio dal legale, mentre si cerca di fare luce su cosa sia accaduto tra le 3.20, l'ora in cui l'amica della vittima se n'è andata, e le 4.13, quando è stata fatta la prima chiamata al 112 che ha poi avvertito i sanitari.