Se la decisione ridisegna i poteri

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Udine, 2 agosto 2025 – All’udienza davanti al giudice Mariarosa Persico oggi la legale di Mailyn Castro Monsalvo ha chiesto e ottenuto la custodia attenuata per detenute madri di figli di età inferiore a un anno. Secondo l’avvocato Federica Tosel, la 30enne colombiana, accusata dell’omicidio del compagno, Alessandro Venier, in concorso con la madre di lui, Lorena Venier, è in condizioni psichiche precarie, per questo, aiutata da una interprete, si è avvalsa della “facoltà di non rispondere”. Sarà affidata a una struttura protetta di Venezia, dove potrà accudire la sua bambina.

Il gip ha comunque convalidato il suo arresto e anche quello della suocera, per la quale è stata invece disposta la custodia cautelare in carcere. Respista la richiesta dei domiciliari della difesa. La donna si trova già nel penitenziario di Trieste.

Entrambe le donne sono accusate di omicidio volontario premeditato, aggravato dalla presenza di una minore (la figlia di sei mesi della coppia), e anche il vilipendio e l'occultamento di cadavere. Sulla giovane pesa anche l’ipotesi di istigazione all’omicidio. Secondo la procura, sarebbe stata lei a convincere la suocera a far fuori il 35enne. "L'unico modo per fermarlo è ucciderlo”, avrebbe detto Mailyn all’infermiera 61enne.