Omicidio volontario in concorso con l’aggravante del vilipendio e dell’occultamento di cadavere alla presenza di un minore: questo il capo di imputazione formalizzato questa mattina, 2 agosto, dal Gip Mariarosa Persico presso il Tribunale di Udine nei confronti di Lorena Venier e sua nuora Mailyn Castro Monsalvo, diventata mamma lo scorso mese di gennaio. Le due donne sono accusate di avere narcotizzato, ucciso, fatto a pezzi e nascosto in un bidone ricolmo di calce viva, in cantina, Alessandro Venier.
Perché Lorena Venier ha ucciso il figlio: il terreno acquistato in Colombia e i comportamenti violenti dell'uomo. «Maylin era in pericolo»
Gli avvocati della compagna di Alessandro Venier: lui picchiava lei e la madre. La passione dell'uomo per le armi, la violenza sugli animali e il licenziamento dopo le botte a un collega












